Giorgio Kiaris nasce a Roma nel 1968.


Nel 1982, si iscrive al Liceo Artistico di Roma dove incontra Gastone Biggi che sarà  suo  insegnante per due anni. Si diploma nel 1986 e si iscrive alla Facoltà di Architettura di Roma. Ma la passione per l'arte sviluppa in lui la voglia di approfondire la ricerca e nel 1989 inizia a dipingere,  frequentando  assiduamente  lo studio di Gastone Biggi, seguendolo a Siena, Roma, Milano,Verona, diventando suo assistente nel 1993.
In questi anni comincia a viaggiare in tutta Europa e negli Stati Uniti, dove realizza reportage fotografici sull'urbanistica, l'architettura e la natura.


Trasferitosi nel 1994 in provincia di Parma, inizia il ciclo pittorico delle Panie, tessiture di colore serrato. L'interesse per il teatro e la musica lo portano a dar vita ad un nuovo ciclo che chiama  Sipari, squarci ed aperture di luce e colore.
Nel  1997-1998, con le Rifrazioni, affronta il tema della luce, i grandi cicli dedicati alla luna, al cielo e all'acqua sono i soggetti che lo portano a rarefare il colore in uno strato sottilissimo.
Nel 1999 a  Cuneo, nella Bottega d'Arte Botto, presenta in anteprima la serie dei Sincroni, che sviluppa sino al 2000, opere contraddistinte da due tele assemblate per un'unica percezione appunto sincronica.
Negli anni 2001-2002 lavora su grandi dimensioni, nella serie Enigmi, dove sviluppa la ricerca  della  forma in relazione al contesto di fondo, spesso superfici compatte e monocrome.
Nel 2006 inizia a comporre opere su juta sovrapponendo reti di varia dimensione e texture; così facendo, il colore viene imbrigliato creando suggestive e singolari variazioni cromatiche; nello stesso anno, esporrà questo ciclo delle Reti, nella galleria ArtTime di Brescia con la mostra dal titolo "Per un altro Pianeta".
Nel 2009 espone nelle prestigiose sale della Rocca San Vitale di Sala Baganza (PR), presentando il ciclo Karte, suggestioni musicali, letterali associate all'osservazione della natura che traspone su carte di grande dimensione; inoltre è invitato al Premio Internazionale d'Arte, Città di Bozzolo (MN) e vince il 3° Premio.
Nello stesso anno, inaugura una grande mostra personale dal titolo a-mare con più di 30 opere alcune di  notevole dimensione al MuMa, Museo del Mare e della Navigazione di Genova, dove ripercorre una sorta di viaggio dedicato al mare, seguendo la traccia guida di una sua poesia.


Nel 2010 inizia il ciclo Sinergie, opere di particolare sintesi sia di segno che di forma.
Nel 2012 a Milano apre la mostra personale di Giorgio Kiaris. Per la prima volta sulla scena milanese, Kiaris propone il suo ultimo ciclo di opere, le Sinergie. Un percorso di cinquanta dipinti che esplorano l'omonima tappa della sua ricerca. Una sala dedicata alle opere antologiche testimonia l'evolversi della pittura di Kiaris negli ultimi vent'anni attraverso segno e colore.
Del 2013 è la mostra newyorkese alla S.ArtSpace Gallery dal titolo “Giorgio Kiaris -Cromografie“, l’ultimo ciclo pittorico: cromografia, ovvero il dettaglio ingigantito di una Sinergia.


Giorgio kiaris vive e lavora in provincia di Parma.